lunedì 20 aprile 2015

#ioleggoperché a Vicenza: il programma completo



Ecco qui il programma completo di #ioleggoperché a Vicenza il 23 aprile

10.15        
Flash book-mob delle scuole e Parole passanti in Piazza Matteotti davanti a Palazzo Chiericati; a seguire, dalle 11 alle 12.15, al Cinema Odeon, Letture impertinenti con Martina Pittarello (a cura di RBS Vicenza)
Non-stop letteraria in Piazza dei Signori dalle 15 alle 23.30

LOGGIA DEL CAPITANIATO
Postazione delle web radio Classic Venice e Radio Onda 1 che trasmetteranno in diretta l’evento con Personal Librarian
Postazione Il Narratore audiolibri a disposizione del pubblico

PALCO #IOLEGGOPERCHÉ
dalle 15 alle 16.30      
Finalissima di Bravo chi legge, gara di lettura tra classi seconde superiori sul libro Non tutti i bastardi sono di Vienna di Andrea Molesini, Sellerio editore
16.30
Letture animate per bambini delle scuole dell’infanzia e primarie con Pino Costalunga
17.00
Lorenzo Parolin, autore, accompagnato dal suo gruppo di “ciclolettori”
17.30
intervento di Marco Fazzini
17.50
Valentina D’Urbano, autrice
18.20
Sammy Basso, autore
19.00
Intermezzo musicale con fisarmonica e voce a cura del Conservatorio “Arrigo Pedrollo”
19.45
Claudio Ronco, autore, con accompagnamento musicale di Francesco Corona
20.15
Esibizione teatrale dell’associazione Dulcamara
20.30
Silvia Ziche, autrice, presenta il suo ultimo libro e la vignetta-logo creata per la Giornata del Libro. Sul palco con Toni Vedù
21.30
Esibizione teatrale di Theama Teatro
21.40
Letture da libri di Luigi Meneghello a cura dell’omonima associazione culturale di Malo
21:50
Book parade: classifica dei libri più votati dai vicentini, a cura di Stefano Ferrio
22.10
Finale musicale

PIAZZA DEI SIGNORI
dalle 15 alle 17 e dalle 20 alle 22
Letture one to one nelle dodici postazioni #ioleggoperché, incursioni letterarie
16
Partenza tour letterario “La città e le comete” sulle tracce di Goffredo Parise, a cura dell’associazione culturale Itinerari Letterari (con rientro in piazza alle 17)
19      
Aperitivo offerto da ‘Il Vigneto chiamato Italia’ a chi porta con sé un libro e partecipa alle letture
In piazza reading corner e wall delle citazioni

Vi aspettiamo con un libro e tanta voglia di festeggiare!

[A Vicenza Piazza un libro è curato dal Comune di Vicenza in collaborazione con la Biblioteca Civica Bertoliana, le librerie Galla e Traverso, e con il sostegno di Fondazione Adone e Rina Maltauro, di Confcommercio e il supporto organizzativo di Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza]




domenica 19 aprile 2015

Leggere è una lunga storia d'amore - Personal Librarian a #ioleggoperché


Perché amo così tanto leggere? Perché non vivrei mai senza libri?
È una domanda che mi sono sentita spesso rivolgere, ma alla quale non è così semplice rispondere.
Perché ti innamori di una persona piuttosto che di un'altra? Perché ci emozioniamo, ridiamo, piangiamo, ci riempiamo il cuore di vita?

Non sempre è possibile dirlo con razionalità. Esistono passioni, come esistono amori, più forti di qualsiasi spiegazione.

Quello che so, è che tra i miei primi, indelebili ricordi ci sono io con un libro in mano. Gli occhi rapiti da parole che probabilmente ancora non sapevo leggere, le mani che giravano curiose pagine scricchiolanti.
In una di queste memorie lontane, una fra le più belle, ci sono mio padre e mia madre che mi accompagnano per mano nella libreria più grande di Vicenza. Mi sembra di sentire ancora quell'intenso profumo di carta che mi colpiva il naso, mentre giravo fra quelle stanze enormi con gli occhi pieni di tutti quei colori, di tutte quelle cose nuove che presto mi avrebbero schiuso mondi magnifici. Quelle cose chiamate libri.

Ricordo che ne avevo davanti due: uno con la copertina di cartone lucido, di un rosa acceso e bellissimo, l'altro più piccolo e beige. Chi mi conosce sa che il rosa è da sempre uno dei miei colori preferiti, per cui non è difficile immaginarmi indecisa di fronte alla scelta, gli occhi sgranati che saettano in giro alla ricerca di aiuto: quale dei due? Mi faccio guidare dalla copertina o dalla storia? Ancora non sapevo rispondere.
In quell'occasione fu mio padre a venirmi incontro, prendendoli entrambi. Ed è stata, questa, una delle mie prime lezioni di vita. Perché di quei due libri, come volevasi dimostrare, uno si rivelò avere una copertina splendida ma un contenuto noioso, e fu il primo libro che non riuscii a portare a termine. Il secondo, invece, sarebbe diventato uno dei miei primi innamoramenti letterari. 
Era il G.G.G. di Roald Dahl.
Imparai così due lezioni fondamentali: che un libro non si giudica dalla copertina, esattamente come le persone non si giudicano da come appaiono. E che mai avrei potuto vivere senza libri.

Li conservo ancora entrambi, gelosamente, a ricordarmi di questo profondo e genuino amore che mi accompagna ogni giorno. Quando vado al lavoro in autobus c'è un libro con me. Quando esco c'è un libro nella mia borsa. Quando vado in vacanza, quando ho bisogno di stare con me, quando sono triste, quando sono innamorata e felice. C'è sempre un libro a segnare i tempi, le stagioni, gli stati d'animo della mia vita. Ad accompagnarmi silenziosamente, come un amico fedele, come una persona preziosa che dà senza chiedere nulla in cambio.

Io non so perché amo così tanto leggere. Ma so che è un grande privilegio, è una grande fortuna amare la lettura. Che non mi fa mai sentire sola. Che mi sostiene. Che mi fa imparare. Che mi arricchisce. Che mi permette di conoscere persone bellissime. Che mi aiuta a essere una persona migliore.
Per questo, giovedì 23 aprile - giornata internazionale del libro - sarò anch'io con #ioleggoperché a testimoniare questa lunga storia d'amore che mi rende viva. Sperando che chi ancora questo amore non l'ha vissuto possa presto innamorarsi. Non è così difficile e basta davvero poco ragazzi, credetemi: la vostra vita cambierà e sarà un'avventura incredibile.

Venite a trovarmi e raccontatemi la vostra storia d'amore con i libri.




lunedì 25 agosto 2014

Auguri, personal librarian!


Ebbene sì, è passato anche quest'anno il giorno del mio genetliaco (ieri), e non vi nascondo che - nonostante l'età che avanza - è stato uno dei più belli della mia vita. Così ho deciso di festeggiarlo  anche con voi.
Questi ultimi mesi sono stati piuttosto complicati, pieni di saliscendi che neanche le montagne russe...  ecco spiegata la latitanza che purtroppo mi ha allontanata un po' dal blog. Ma oggi mi sento felice. E ho voglia di condividere la mia felicità nel modo più bello che conosco: condividendo le mie letture!
Eh già, perché indipendentemente dai miei stati d'animo, dal tempo che quest'estate ha fatto il pazzo, dal lavoro, dagli alti e bassi della vita, c'è un'unica costante nelle mie giornate: leggere. Ecco allora una piccola carrellata di letture che mi hanno tenuto compagnia in queste settimane. Con questi libri mi sono divertita, emozionata, ho riflettuto, mi sono arrabbiata o commossa, ho immaginato mondi sconosciuti e soprattutto ho sognato. Spero possa essere così anche per voi.
Un grazie speciale a chi continua a seguirmi, a chi mi chiede consigli di lettura, a chi c'è sempre nonostante tutto.

E... TANTI AUGURI, personal librarian!















   




mercoledì 4 giugno 2014

Libri, sogni e librerie




Qualche tempo fa ho scritto queste poche righe che parlano di sogni, di libri e di librerie. Le ho ritrovate oggi e ho deciso di pubblicarle qui, perché per me - che le ho scritte - sono ancora vere, ed è bene ricordare ogni giorno che i sogni sono duri a morire
Con un pensiero particolare a tutti i librai che lottano e lavorano ogni giorno per portare avanti il loro sogno.

[29 agosto 2012]

Mi è sempre piaciuto sognare. E di sogni ne ho avuti tanti.


Uno dei più grandi - e più belli, e più forti - era quello di aprire una libreria. In realtà, mi sarebbe bastato anche solo lavorarci, in qualsiasi modo e con qualsivoglia mansione: bastava che ci fossero i libri. Da toccare, da annusare, da vivere. 
Ieri sera un amico mi ha detto che una libreria da me frequentata cerca un nuovo "proprietario", e il mio cuore ha subito iniziato a battere. Un momento prima di realizzare che sarebbe stato l'ennesimo sogno impossibile. 
Questa mattina, invece, vengo a sapere che chiuderà quella che non è - non è mai stata - soltanto una "libreria", ma vita, passione, storia, amore per i libri e per le persone. La meravigliosa Do Rode di quel Virgilio Scapin che è nella memoria e nel cuore di tantissimi, non solo vicentini. E che oggi continua a vivere, grazie all'entusiasmo del suo libraio (che non è soltanto un "libraio").
Sono piena di tristezza 
Ditemi che non è vero. Ditemi che è uno scherzo fuori stagione.
Che non è l'ennesimo colpo inferto alla cultura, alla storia. A questa città.
Ai miei sogni. 
Quei sogni che, però - e dovrei ricordarmelo più spesso - sono duri a morire.

E allora continuiamo a sognare, anche se a volte è difficile, anche se le librerie continuano a chiudere, anche se è solo fra le pagine di un libro.




lunedì 19 maggio 2014

Consigli gialli: vi presento Lupo bianco di Franco Matteucci

Si avvicina l'estate, il giallo è il colore del sole e pure quello dei libri che spesso amiamo leggere sotto l'ombrellone. Da fan sfegatata del genere (anche se continuo a credere che "genere" sia vocabolo troppo riduttivo), vi regalo un piccolo consiglio basato su alcune mie letture recenti.


Si tratta di Il suicidio perfetto La mossa del cartomante dell'autore e regista Franco Matteucci.


 


Lui è probabilmente uno dei protagonisti più affascinanti che ci sia in circolazione (non me ne voglia Montalbano): fisicaccio da paura, capelli biondi fluenti, leggera abbronzatura di chi ama spostarsi sugli sci. Insomma, dell'ispettore Marzio Santoni ci si innamora facilmente. Schivo e riservato, una passione per i boschi e un istinto senza eguali che gli hanno valso il soprannome di Lupo bianco, il bel Santoni vive in un paesino sperduto di montagna, quando si toglie gli scarponi gira con una vespa vintage, non ama la televisione - di cui possiede un solo esemplare probabilmente anteguerra - e, naturalmente, fa strage di cuori. Ma quando si innamora lui... è Amore con la maiuscola. I delitti su cui si ritroverà ad indagare sono atroci, e sconvolgono la piccola comunità montana che vive di cose semplici, cibi antichi, rapporti autentici molto lontani dalla virtualità cui ormai siamo abituati. Ma il male si annida ovunque, anche (e soprattutto) dove meno lo immaginiamo. E poi, in un paese piccolo dove tutti si conoscono, lo spetteguless è sempre dietro l'angolo... con le inevitabili, esilaranti conseguenze. Gialli godibilissimi, ben scritti e ben strutturati, una lettura piacevole che consiglio. Ma attenzione: nessuno di noi è immune dal pericolo del "mal di neve".

[F. Matteucci, Il suicidio perfetto, Newton Compton 2013 e La mossa del Cartomante, Newton Compton 2014]









lunedì 5 maggio 2014

Andar per mercatini: libri vintage #1

Amo girare per le bancarelle dei mercatini alla ricerca di piccoli tesori di carta!
È una sensazione indescrivibile: arrivare alla bancarella, immergere gli occhi in tutte quelle copertine colorate, antiche, bellissime. Frugare fra la polvere, accarezzare vecchi dorsi, sfogliare carte ingiallite, leggere un inchiostro che ha già conosciuto centinaia di occhi. 
E poi trovarlo: è lì, che aspettava te, da chissà quanto tempo. È pronto per essere raccolto, spolverato, riaperto e riletto dopo tanti anni. Amato di nuovo in una nuova casa, che finalmente diventa la sua.
Come accade per ogni oggetto vecchio, a maggior ragione un libro vecchio possiede un significato particolare. È qualcosa che ha un legame inscindibile e prezioso con il passato, quel passato che ho studiato una vita intera e senza il quale non sarei quella che sono. Alla nostalgia di tempi andati, che non ho potuto conoscere "dal vivo", si mischia la malinconia e il profondo rispetto per le persone che prima di me hanno avuto il piacere di toccare quelle pagine, farsi trasportare da quelle storie, immergersi nella magia di quel libro. Quelle persone oggi forse non ci sono più, ma attraverso ciò che possedevano continuano in qualche modo a vivere. Ed è per questo che nei confronti degli oggetti vecchi - o vintage, come volete chiamarli - ho sempre avuto un grande rispetto. Fascino e tenerezza... un mix letale per la sottoscritta!

Ieri, complice una giornata di sole spettacolare, mi sono avventurata in uno dei mercatini che preferisco, in un posto bellissimo, legato a ricordi preziosi: Marostica. Come spesso accade, non ne sono rimasta delusa... e per fortuna avevo una borsa grande! Qui vedete parte del bottino. Ce n'è per tutti i gusti: da Graham Green - che ancora non ho avuto il piacere di leggere, ma mi hanno assicurato essere un autore esilarante -, ai tumulti del cuore in questa edizione old style de Il diavolo in corpo di Raymond Radiguet (1965).
     
 

Ma il pezzo che preferisco è Nancy Drew indaga: volevo leggere da una vita le avventure giallo-thriller della mitica Nancy, vuoi mettere in questa edizione del 1973?! 


Queste sì sono le letture perfette per la ragazzina (over)trentenne che sono!

Ho deciso di aprire questa nuova rubrica del blog, così potrete seguire le mie peripezie vintage-libresche. Vi ricordo anche la mia pagina facebook Libri Vintage dove prossimamente pubblicherò qualche foto dei miei acquisti vecchio stile.

Come sempre, buone letture dalla vostra pl.






lunedì 28 aprile 2014

Piccola lista per un'amica in "crisi libresca"


Qualche tempo fa, un'amica mi ha contattata chiedendomi un aiuto libresco.
Si trovava in un momento un po' delicato: non riusciva più a leggere, o meglio, a farsi "prendere" da un libro. 
Ecco quello che mi scriveva:
Mi piacerebbe davvero leggere. Quando riesco a trovare un libro interessante non dormo la notte pur di finirlo, e ora come ora sento davvero la voglia di innamorarmi di un libro... il problema? Non riesco a trovare libri interessanti! Mi sarà capitato una decina di volte: prendo un libro dal titolo curioso, leggo le prime 60 pagine e mi deprimo perché è una noia mortale.
 Potresti consigliarmi qualche bel libro? Per farti capire i miei gusti, adoro Veronika decide di morire, Il cammino di Santiago, Orgoglio e pregiudizio. Mi piace lo stile un po' curioso, interessante, che abbia risvolti sul pensiero, su come vediamo il mondo...
Capita. Ci sono periodi in cui leggere non è semplice. E allora i libri, invece di aiutarci come sempre, non riescono a fare breccia nei nostri cuori - romanticamente parlando.
Be', si trattava di una piccola-grande impresa, anche per la Librarian! Ho deciso di risponderle di getto, senza pensare troppo, cercando semplicemente di ricordare titoli che avevo letto di recente o che avevano lasciato il segno, anche in base a ciò che mi veniva richiesto.
E di puntare tutto sulla leggerezza: via i polpettoni, via i romanzi splendidi ma troppo "seri" e introspettivi, via quelli meravigliosi ma "difficili", eccetera.

Ecco qui il risultato.

Inizio da due libri che mi sono "entrati dentro": La vita accanto e Il tempo è un dio breve di Mariapia Veladiano. Se cerchi un libro che abbia risvolti sulla vita e sul modo di pensare, potrebbero fare al caso tuo.
Quelli di Mariapia Veladiano sono libri che non finisci mai davvero perché le sue storie, le sue protagoniste, non ti abbandonano mai.
           


Da grande appassionata di libri gialli, cerco di scegliere quelli che hanno il dono di possedere trame non banali e che ti lascino qualcosa: ecco, un libro così è senz'altro La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker. L'ho letto poco tempo fa e mi ha tenuta incollata alle pagine, non avrei mai voluto finisse. Non solo per la bellissima e coinvolgente storia gialla nel senso più assoluto del termine, ma soprattutto per ciò che ci sta intorno. Lezioni su come affrontare la vita, l'amore, la famiglia, la scrittura. Più di 700 pagine e quando è finito mi sono sentita orfana.


Un libro che veramente mi ha aperto il cuore è stato Un giorno di David Nicholls: una scrittura meravigliosa, una storia d'amore vista da una prospettiva insolita e originale. Mi ha insegnato a riconsiderare la vita pensando che ciò che conta è il presente, non il passato né le paranoie sul futuro. Un libro capace di cambiarti, soprattutto se stai affrontando momenti difficili, anche sentimentalmente parlando (e a chi non capita? io sono una specialista). Questo è veramente un bel libro da leggere, che mi è stato regalato e che ho regalato a mia volta a chi voglio bene.



Adoro anche Alan Bennett: libri molto ironici pieni di fantastico humour inglese. Piccoli capolavori, da tenere con te e da aprire nei momenti no. Utili e esilaranti!


Se è un po' di tempo che non riesci a trovare "il libro giusto" magari buttati anche in qualche lettura più leggera: potresti scoprire che ti prende più di altri polpettoni. Per esempio io adoro i libri di Alessia Gazzola e Margherita Oggero, raccontano storie mai banali e scrivono benissimo.


Ti consiglio anche un romanzo che ho letto di recente: Olivia ovvero la lista dei sogni possibili di Paola Calvetti. Mi ha tenuto una piacevole compagnia in treno, erano giorni difficili e tra quelle pagine ho trovato conforto.



Mi permetto di darti un ultimo suggerimento: se hai una mezzoretta, fai un giro in una libreria. Prendi in mano i libri che ti incuriosiscono, leggi il risvolto di copertina e magari la prima pagina. Potrebbe esserti molto utile. 

Ho concluso poi con una lista di classici: dall'opera omnia di Jane Austen a Cime Tempestose e Jane Eyre delle immancabili Brönte sisters, fino ai contemporanei come Baricco e De Carlo.

Non è mai semplice dare dei consigli, soprattutto quando attraversiamo quel periodo in cui la lettura è un esercizio difficile. Ed è inevitabile che nei suggerimenti ci sia molto di noi. Ma spero di essere riuscita, nel mio piccolo, ad aiutarla... se non altro a farle tornare la voglia di andare in libreria!

E voi, cos'avreste risposto? Mandatemi i vostri suggerimenti (qui nei commenti o via mail) e sarò felicissima di leggerli e pubblicarli!

Buone letture.
La vostra pl.